Tecnologia fotovoltaica
Lasciando ai testi scientifici il compito di spiegare come funziona
la tecnologia fotovoltaica, diamo di seguito alcuni brevi cenni
utili per una comprensione di massima del funzionamento di un
impianto fotovoltaico.
L'impianto si compone di questi elementi fondamentali:
- Pannello: è il componente attivo dell'impianto che, grazie alle
proprietà fisiche di alcuni materiali (il più usato attualmente è il
silicio) reagisce alla radiazione della luce solare producendo
energia elettrica continua.
- Inverter: è il componente che ricevendo l'energia prodotta dal
pannello la trasforma in corrente alternata, utilizzabile per i
propri consumi e riversabile nella rete elettrica.
- Misuratore: sistema di misura dell'energia elettrica prodotta
dall'impianto, a richiesta del Cliente, si può configurare come
sistema di monitoraggio dell'impianto, anche da remoto, per
verificarne in ogni momento l'efficienza.
- Contatore bidirezionale: è un contatore paragonabile a quello
esistente presso tutti gli utenti con la sola caratteristica di
poter misurare sia l'energia che il consumatore preleva dalla rete
sia quella che riversa in rete (Net meetering). L'energia riversata
in rete, che è pari all'energia autoprodotta e non consumata, dà
diritto ad un conguaglio annuale sotto forma di rimborso (sconto in
bolletta). L'eventuale surplus di produzione rispetto al proprio
consumo totale non dà invece diritto ad alcun credito in denaro ma
ad un credito in energia (cumulabile con gli incentivi statali) che
deve essere consumato nei successivi tre anni a pena del decadimento
dello stesso; nel caso di applicazione del Net Metering non risulta
pertanto conveniente installare un impianto sovra dimensionato
rispetto al proprio fabbisogno annuale.
I principali vantaggi degli impianti connessi alla rete elettrica
sono i seguenti:
- l'energia elettrica è sempre disponibile anche quando l'impianto
non sta producendo, per esempio di notte, in quanto l'energia può
essere sempre prelevata dalla rete.
- non è necessario installare costosi e antiecologici sistemi di
accumulazione (batterie) dell'energia prodotta, infatti grazie alla
disciplina dello "Scambio sul Posto" l'energia prodotta e non
consumata viene scontata annualmente dai propri consumi tramite
conguaglio; l'eventuale surplus di produzione viene portato a
credito in energia (non in denaro) per successivi tre anni.
